Via dello Spezio, 43 - 90139 PALERMO
Tel. e Fax: 091 58.01.53
Pastore: Giuseppe Ficara
Culto domenicale ore 11,00
(luglio-agosto culto ore 10,00)
Lo sportello per il testamento biologico è aperto su appuntamento.
Contattare:
oppure
Via dello Spezio, 43 - 90139 PALERMO
Tel. e Fax: 091 58.01.53
Pastore: Giuseppe Ficara
Culto domenicale ore 11,00
(luglio-agosto culto ore 10,00)
Ricerca | Translator |
Il capo della Squadra Omicidi di Roma taglia la gola di Augusta Terzi, sua masochista amante, e semina volutamente tracce e indizi su sé stesso per dimostrare che, come garante della Legge e rappresentante del Potere, è al di sopra di ogni sospetto. Uscito indenne dalle indagini, si autoaccusa. Invenzione alla Borges (con rimandi a Kafka) per il 1° film italiano sulla polizia con una prova di alto istrionismo del 36enne Volonté. Opera sessantottina in chiave grottesca che si presta a una lettura su 3 piani: 1) denuncia della violenza e del prepotere poliziesco; 2) analisi del patologico protagonista e del suo rapporto con Augusta a colpi di flashback, che si esaspera quando lei si sottrae al ruolo passivo nel loro gioco sadomasochistico; 3) analisi della classe media, soprattutto centro-meridionale, su cui si basa la burocrazia statale, incarnata nel “dottore” che, non a caso, all'inizio passa al comando della Squadra Politica, a suggerire la spinta verso uno Stato autoritario (fascista?) voluta dal Potere. Scritto da Petri con Ugo Pirro, si avvale di una suggestiva costruzione narrativa all'americana, affidata a contributi tecnici di prim'ordine: fotografia (Luigi Kuveiller), montaggio stretto (Ruggero Mastroianni), musica funzionale (Ennio Morricone). Ottima la Bolkan. Nella parte finale s'ingolfa per la smania programmatica di spiegare troppo e stimolare la contraddittoria partecipazione emotiva dell'antipatia/simpatia per il protagonista. Premiato a Cannes, Oscar 1970 per il film straniero. 3 Nastri d'argento 1971 (regia, soggetto originale, Volonté).