{"id":473,"date":"2016-08-01T16:16:45","date_gmt":"2016-08-01T14:16:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiesavaldesepalermo.it\/pa\/?p=473"},"modified":"2016-08-14T16:16:56","modified_gmt":"2016-08-14T14:16:56","slug":"sermone-del-31-luglio-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesavaldesepalermo.it\/pa\/sermone-del-31-luglio-2016\/","title":{"rendered":"Sermone del 31 luglio 2016"},"content":{"rendered":"<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Romani 9,6-16<\/span><\/h2>\n<h3>A cura di Renato Salvaggio<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cPer\u00f2 non \u00e8 che la parola di Dio sia caduta a terra; infatti non tutti i discendenti d&#8217;Israele sono Israele; n\u00e9 per il fatto di essere stirpe d&#8217;Abraamo, sono tutti figli d&#8217;Abraamo; anzi: \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 in Isacco che ti sar\u00e0 riconosciuta una discendenza<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb. Cio\u00e8, non i figli della carne sono figli di Dio; ma i figli della promessa sono considerati come discendenza.<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Infatti,<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">questa \u00e8 la parola della promessa: \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">In questo tempo verr\u00f2, e Sara avr\u00e0 un figlio<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb. Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9! Anche a Rebecca avvenne la medesima cosa quand&#8217;ebbe concepito figli da un solo uomo, da Isacco nostro padre; poich\u00e9, prima che i gemelli fossero nati e che avessero fatto del bene o del male (affinch\u00e9 rimanesse fermo il proponimento di Dio, secondo elezione, che dipende non da opere, ma da colui che chiama) le fu detto: \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il maggiore servir\u00e0 il minore<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb; com&#8217;\u00e8 scritto: \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ho amato Giacobbe e ho odiato Esa\u00f9<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb. Che diremo dunque? Vi \u00e8 forse ingiustizia in Dio? No di certo! Poich\u00e9 egli dice a Mos\u00e8: \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Io avr\u00f2 misericordia di chi avr\u00f2 misericordia e avr\u00f2 compassione di chi avr\u00f2 compassione<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb. Non dipende dunque n\u00e9 da chi vuole n\u00e9 da chi corre, ma da Dio che fa misericordia.\u201d<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> (<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Romani 9,6-16)<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Che diremo dunque? Vi \u00e8 forse ingiustizia in Dio?<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo interrogativo, che l\u2019apostolo Paolo pone in maniera cos\u00ec risoluta, anche se in senso chiaramente retorico, con riferimento al problema della disubbidienza del popolo d\u2019Israele che, pur essendo il popolo scelto da Dio, pur essendo destinatario delle sue benedizioni e delle sue promesse, pur essendo il popolo dei patriarchi e dei profeti, e dello stesso Ges\u00f9 di Nazaret, ha rifiutato l\u2019evangelo di Cristo e anche dopo la risurrezione di Ges\u00f9 e l\u2019effusione dello Spirito Santo a Pentecoste ha continuato a rifiutarlo e perci\u00f2 sembra essere escluso dal progetto di salvezza di Dio, questo interrogativo, che sembra rispecchiare un certo tipo di realt\u00e0 appartenente ormai a un\u2019epoca lontana, viene posto anche oggi, nel nostro tempo, nella nostra societ\u00e0 globalizzata, in una situazione profondamente diversa e dove per molti aspetti non si fa pi\u00f9 riferimento ad alcuna realt\u00e0 trascendente. Anche oggi risuona l\u2019interrogativo: <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Vi \u00e8 forse ingiustizia in Dio?<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infatti, anche oggi, di fronte agli innumerevoli fatti tragici che sono accaduti e continuano ad accadere nella storia dell\u2019umanit\u00e0, non solo si rimane sorpresi e stupefatti e spesso sconvolti dalla loro assurdit\u00e0, dalla loro atrocit\u00e0, perci\u00f2 dalla loro fondamentale ingiustizia, ma si tende ad addossare a qualcuno la responsabilit\u00e0 di quel che accade, qualcuno diverso da s\u00e9. Qualcun altro che comunemente pu\u00f2 essere individuato in una singola persona o in un\u2019intera popolazione, pu\u00f2 essere individuato nei cosiddetti poteri forti, sia politici che economici, pu\u00f2 essere persino individuato in una qualche entit\u00e0 sovrannaturale. Perci\u00f2 anche Dio viene tirato in ballo, anche a Dio si chiede conto e ragione del perch\u00e9 permette che certi fatti accadano, del perch\u00e9 non punisce i colpevoli e non interviene in aiuto degli innocenti, del perch\u00e9 non attua la sua giustizia o ci\u00f2 che comunemente si pretende che sia la sua giustizia. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nella concezione comune la giustizia di Dio \u00e8 intesa in senso retributivo, cio\u00e8 nel senso che Dio \u00e8 giusto in quanto premia i buoni e castiga i cattivi, oppure in quanto interviene tempestivamente per risolvere le difficolt\u00e0 incontrate dagli uomini come una divinit\u00e0 dell\u2019antica mitologia greca o un supereroe della moderna mitologia americana. Ma questa non \u00e8 propriamente la concezione biblica della giustizia di Dio. Anche se in alcuni casi sembra comportarsi cos\u00ec, Dio \u00e8 sovranamente libero e la sua azione non corrisponde a rigidi criteri di tipo giuridico, quali gli uomini possono concepire e aspettarsi. La sua azione si svolge in maniera umanamente inimmaginabile, cos\u00ec come \u00e8 scritto: \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">I miei pensieri non sono i vostri pensieri, n\u00e9 le vostre vie sono le mie vie, dice il Signore<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d (Isaia 55,8). S\u00ec, secondo la Bibbia l\u2019azione di Dio sconvolge ogni previsione e ogni aspirazione umana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma se Dio agisce in maniera sovranamente libera, ci\u00f2 non significa che agisca in maniera arbitraria e quindi ingiusta. Proprio per questo l\u2019apostolo Paolo, dopo aver risolutamente posto l\u2019interrogativo: \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Vi \u00e8 forse ingiustizia in Dio?<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, si affretta a rispondere altrettanto risolutamente: \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">No di certo!\u201d<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. Non vi \u00e8 ingiustizia in Dio, perch\u00e9 la sua giustizia non consiste nell\u2019affermazione di una volont\u00e0 inflessibile, non consiste nell\u2019applicazione di regole e di principi inderogabili, ma nella manifestazione della sua misericordia, cos\u00ec come \u00e8 scritto: \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Io avr\u00f2 misericordia di chi avr\u00f2 misericordia e avr\u00f2 compassione di chi avr\u00f2 compassione<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. In altre parole, come Paolo ha gi\u00e0 dichiarato all\u2019inizio dell\u2019epistola ai Romani, la giustizia di Dio si rivela nell\u2019evangelo, cio\u00e8 nell\u2019opera di salvezza realizzata in Ges\u00f9 Cristo \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">il quale \u00e8 stato dato a causa delle nostre offese ed \u00e8 stato risuscitato per la nostra giustificazione<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d (Romani 4,25). Una giustizia dunque che non dipende dai comportamenti umani, non dipende dalle opere degli uomini, \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">n\u00e9 da chi vuole n\u00e9 da chi corre, ma da Dio che fa misericordia<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, cio\u00e8 dipende solamente dalla libera grazia di Dio. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infatti, la causa dei terribili avvenimenti di questo mondo, la causa dell\u2019odio e della violenza, dell\u2019intolleranza e dello sfruttamento, della morte e della distruzione non \u00e8 una ipotetica ingiustizia di Dio, ma \u00e8 la malvagit\u00e0 degli uomini, \u00e8 la loro avidit\u00e0 e la loro sete di potere e di dominio. Tuttavia, anche se la malvagit\u00e0 umana \u00e8 un dato scontato, c\u2019\u00e8 chi si \u00e8 chiesto e continua a chiedersi: Dov\u2019era Dio ad Auschwitz? Dov\u2019era Dio mentre milioni di uomini, donne e bambini venivano orrendamente eliminati nelle camere a gas? E si potrebbe aggiungere: Dov\u2019era Dio a Nizza? Dov\u2019era a Dacca? Dov\u2019era a Kabul? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sono interrogativi umanamente comprensibili che esprimono tutto il dolore e lo sgomento di chi \u00e8 toccato profondamente da questi tragici avvenimenti. Anche papa Francesco, durante la sua visita al campo di sterminio di Auschwitz, ha posto lo stesso interrogativo. Persino Ges\u00f9, l\u2019uomo martoriato e inchiodato sulla croce, ha gridato desolatamente: \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Dio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato?<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. Ma noi sappiamo che Dio non l\u2019ha abbandonato, ma l\u2019ha risuscitato, \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">avendolo sciolto dagli angosciosi legami della morte<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d (Atti 2,24), affinch\u00e9 per mezzo di lui si attuasse il progetto di Dio per la salvezza dell\u2019intera umanit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E cos\u00ec certamente Dio non ha abbandonato le innumerevoli vittime della malvagit\u00e0 umana, ma \u00e8 rimasto accanto a loro, assistendole col suo Spirito consolatore. Noi non sappiamo in qual modo, ma certamente Dio \u00e8 stato ed \u00e8 dalla parte di quelli che credono in lui. Questa \u00e8 stata la certezza dei tanti credenti la cui vita \u00e8 stata stroncata dall\u2019odio e dalla violenza, ma che hanno potuto lasciare una testimonianza del momento estremo della loro vita. Come esempio si pu\u00f2 citare il pastore protestante Dietrich Bonhoeffer, impiccato dai nazisti nel terribile lager di Flossenb\u00fcrg il 9 aprile 1945, che prima di morire ha detto: \u201cQuesta \u00e8 la fine, per me il principio della vita\u201d. Parole che esprimono una profonda fede saldamente fondata sulle promesse di consolazione e di salvezza del Signore contenute nelle Sacre Scritture, come quelle che il Signore rivolge alla chiesa di Smirne: \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Non temere quello che avrai da soffrire\u2026 Sii fedele fino alla morte e io ti dar\u00f2 la corona della vita<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d (Apocalisse 2,10).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nessuno di noi pu\u00f2 stabilire quel che \u00e8 giusto e quel che \u00e8 ingiusto agli occhi di Dio, n\u00e9 quale sia la strada che Dio si propone di percorrere per attuare i suoi progetti; nessuno pu\u00f2 comprendere perch\u00e9 c\u2019\u00e8 chi verr\u00e0 preso e chi verr\u00e0 lasciato, chi verr\u00e0 scelto e chi verr\u00e0 rifiutato, chi verr\u00e0 amato, come Giacobbe, e chi verr\u00e0 odiato, come Esa\u00f9, come \u00e8 scritto: \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire?<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d (1Corinzi 2,16); ma ognuno di noi aspira, qui e ora, a un mondo nuovo completamente diverso, a quel mondo di pace e di giustizia che il Signore ha promesso, dove il lupo abita con l\u2019agnello, dove non ci sono guerre n\u00e9 rumori di guerre, dove il male \u00e8 definitivamente sconfitto. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tuttavia, se le nostre aspirazioni non sembrano realizzabili qui e ora, se il male continua a dilagare, se l\u2019odio, la morte e la distruzione sono una triste realt\u00e0 quotidiana di questo mondo, non possiamo certamente attribuirne a Dio la responsabilit\u00e0. Non possiamo pretendere che Dio con un colpo di spugna cancelli tutto il male che c\u2019\u00e8 nel mondo e nel quale anche tutti noi in misura diversa siamo immersi; ci\u00f2 significherebbe la fine di questo mondo e dell\u2019intera umanit\u00e0. Ma non \u00e8 questo il progetto di Dio, perch\u00e9 il Signore non \u00e8 un Dio di vendetta ma di perdono, non \u00e8 un Dio di morte ma di vita, come \u00e8 scritto: \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Io non mi compiaccio della morte dell\u2019empio, ma che l\u2019empio si converta dalla sua via e viva<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d (Ezechiele 33,11). \u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Allora, ecco che anche noi come credenti in Cristo siamo chiamati ad assecondare il progetto di Dio, siamo chiamati, proprio in questo mondo e in questo tempo in cui sembra che le forze del male abbiano il sopravvento, a vincere il male col bene, ad adoperarci affinch\u00e9 \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">l\u2019empio si converta<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, a essere fedeli testimoni dell\u2019evangelo di Ges\u00f9 Cristo, di quell\u2019evangelo in cui si rivela la giustizia di Dio, cio\u00e8 la sua misericordia e la sua compassione per questa umanit\u00e0 cos\u00ec travagliata e bisognosa di redenzione. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Siamo noi disponibili per questo compito? Siamo noi pronti a manifestare concretamente non segni di paura e di risentimento, ma segni di speranza e di fraternit\u00e0? Che il Signore trasformi i nostri cuori e le nostre menti e ci renda credibili testimoni del suo amore. Amen.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Romani 9,6-16 A cura di Renato Salvaggio \u201cPer\u00f2 non \u00e8 che la parola di Dio sia caduta a terra; infatti non tutti i discendenti d&#8217;Israele sono Israele; n\u00e9 per il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_EventAllDay":false,"_EventTimezone":"","_EventStartDate":"","_EventEndDate":"","_EventStartDateUTC":"","_EventEndDateUTC":"","_EventShowMap":false,"_EventShowMapLink":false,"_EventURL":"","_EventCost":"","_EventCostDescription":"","_EventCurrencySymbol":"","_EventCurrencyCode":"","_EventCurrencyPosition":"","_EventDateTimeSeparator":"","_EventTimeRangeSeparator":"","_EventOrganizerID":[],"_EventVenueID":[],"_OrganizerEmail":"","_OrganizerPhone":"","_OrganizerWebsite":"","_VenueAddress":"","_VenueCity":"","_VenueCountry":"","_VenueProvince":"","_VenueState":"","_VenueZip":"","_VenuePhone":"","_VenueURL":"","_VenueStateProvince":"","_VenueLat":"","_VenueLng":"","_VenueShowMap":false,"_VenueShowMapLink":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":{"0":"post-473","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-predicazioni","7":"czr-hentry"},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - 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